cover_bambinoDiritti_umani

L'informazione e la difesa dei diritti sono notoriamente gli

ambiti di impegno contro i quali storicamente

si accaniscono i regimi dittatoriali.

Oggi in paesi come l'Iran e la Cina, Internet è sotto

controllo, i siti più insidiosi per il regime sono oscurati.

E se nel 2010, l'assegnazione del Nobel per la pace al

dissidente cinese Liu Xiaobo e la reazione dura del

governo cinese hanno fatto il giro del mondo,

poco si sa e poco si parla  dei tanti avvocati che, nei

vari paesi del mondo, sono in trincea per la difesa dei

diritti umani, fino a pagare il proprio impegno con la vita.

Dal 2007 al 2009, sono stati circa 40 gli avvocati che

nel mondo hanno subito minacce o detenzioni ingiuste

per essersi impegnati sul fronte dei diritti umani.

Dalla Cina alla Malesia, dal Pakistan

(dove nel 2007 sono stati arrestati 1500 avvocati dopo

la dichiarazione di stato di emergenza)

al Sudan, fa impressione la lista conservata dal CCbe,

l'organismo che rappresenta a livello comunitario

gli ordini forensi europei.

Una lista che indica i nomi e le vicende degli avvocati

coinvolti, che a volte hanno portato alle conseguenze

più drammatiche e che riportiamo, paese per paese:  

FidJi: La Law society locale è costretta a inviare ogni suo

documento alle autorità per la loro autorizzazione.

Iran: Shirin Ebadi, Minacciato -  Mohammed Mostafei,  

arrestato perquisiti studio e casa;

Abdolfattah Soltani,  morte;arrestato nel suo studio,

perquisiti lo studio e confiscati i beni;  

Shadi Sadr, rapito.

Kenya: Oshar Kalau Kingara, assassinato.

Malesia: Ponnusamy Uthayakumar, detenuto senza

processo nella prigione di Kamunting, sofferente di

diabete, non riceve le adeguate cure.

Messico: Gustavo de la Rosa Hickerson,

minacciato;

Rommel Cain Chacan Pale, minacciato di morte;

Rommel Cain Chacan Pale, minacciato di morte;

Matilde Perez Romero, minacciata di morte;

Ricardo Lagunes Gasca  minacciato di

morte, aggredito e molestato.

Myanmar: Nyi Nyi Htwe, detenzione arbitraria,

non gli è consentito di avere un avvocato;

Robert San Aung, detenuto in condizioni disumane.

Perù: Gloria Cano Legua, minacciata di morte.

Russia: Stanislaw Markelow, assassinato;

Sergei Magnitsky, morto in carcere.

Arabia Saudita: Abdul Rahman al - Lahem, bandito

dal Tribunale, ha subito un procedimento disciplinare

del ministro di giustizia per essere andato più volte

in televisione a raccontare la sua storia.

Sri Lanka: F.C. Weliamuna, ha subito uno scoppio di

granata in casa, minacciato di morte;

Lasantha Wickrematunge, assassinato.

Sudan: Butheina Omar Al Sadiq, detenzione arbitraria;

Randa Yousif, detenzione arbitraria;

Nasifa Al - Nur Hajar, detenzione arbitraria.

Siria: Muhanned Al Hassani - detenzione arbitraria.

Sanzioni disciplinari; Hayatham al - Maleh, detenuto.

Turchia: Orhan Kemal Cengiz, minacciato,

mancanza di sicurezza.

Ucraina: Damianov Ihor, episodi di palese

violazione dei suoi diritti;

Abasova Alia, episodi di palese  

violazione dei suoi diritti;

Shestac Valentyn, episodi di palese

violazione dei suoi diritti.

Vietnam: Le Cong Dinh, arrestato.

Yemen: Mohamed al Saqaf, Arrestato, torturato.

A tutela di questi avvocati si sono attivati nei rispettivi

governi sia il CCbe che i Consigli Nazionali Forensi al fine

di risolvere in via diplomatica queste gravi situazioni,

condannando tutte le gravi atrocità subite dai

colleghi impegnati a contrastare la negazione

dei diritti umani nei loro paesi.